I mercati azionari oggi sono positivi e i titoli di stato si sono stabilizzati dopo che un inatteso rallentamento dell’inflazione Usa ha ridimensionato le aspettative di rialzi dei tassi di interesse. Le permanenti tensioni in Medio Oriente sono state messe da parte a favore del rinnovato entusiasmo per il settore tecnologico. Mentre Sk Hynix e Samsung brillano al Kospi, in Europa Asml ha mostrato risultati solidi sopra le attese.
Trump ci ripensa sulla tariffa del 20% e studia accordi commerciali
Le attività belliche nel Golfo Persico sono proseguite anche questa notte ed il petrolioresta in area 85 dollari. L’esercito statunitense ha condotto una quarta notte di attacchi contro l’Iran dopo che Trump ha ripristinato il blocco navale contro le navi iraniane. Giordania, Bahrein e Kuwait sono stati nuovamente attaccati oggi dopo che l’Iran ha promesso di continuare le rappresaglie contro le basi militari statunitensi, mandando in frantumi il cessate il fuoco provvisorio. Trump ha nuovamente minacciato di colpire centrali elettriche e ponti iraniani se Teheran non tornerà ai negoziati per porre fine alla guerra. Trump ha anche detto che la tassa del 20% che aveva proposto per il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz può essere sostituita da accordi commerciali con gli stati del Golfo. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha minacciato di chiudere “tutti gli altri corridoi di esportazione che avvantaggiano gli Stati Uniti e i loro alleati”, secondo quanto riportato dai media iraniani
Ieri Wall Street in positivo grazie a un’inflazione rallentata e ai solidi dati delle super banche. Switch studia l’Ipo. Occhi su Paypal
Ieri a Wall Street l’S&P 500 e il Nasdaq sono avanzati grazie ai solidi risultati delle grandi banche e a un rapporto sull’inflazione inferiore alle attese che hanno fatto dimenticare le tensioni in Medio Oriente. Grazie al rimbalzo delle azioni del settore chip il Nasdaq si è portato in testa con un +0,90%, mentre S&P 500 ha chiuso con un +0,38% e il Dow Jones con solo un +0,02%. La più penalizzata tra i tech è stata Ibm, crollata del 25,2% dopo che la società ha avvertito che i ricavi del secondo trimestre sarebbero stati inferiori alle stime.
Secondo alcune fonti, Switch, società specializzata in data center con sede a Las Vegas, si sta rivolgendo alle banche per programmare un Ipo che potrebbe valutarla fino a 80 miliardi di dollari. L’Ipo si classificherebbe tra i maggiori debutti sul mercato azionario statunitense degli ultimi anni, sottolineando l’interesse degli investitori per le aziende che beneficiano della crescente domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Il mercato statunitense delle IPO ha registrato una ripresa quest’anno, trainato da una serie di quotazioni di grandi aziende tecnologiche e legate all’IA, tra cui SpaceX, il più grande debutto pubblico della storia e potenziali debutti da Anthropic e OpenAI .Secondo i dati di Dealogic, i proventi delle IPO negli Stati Uniti hanno raggiunto finora quest’anno i 155,5 miliardi di dollari, il ritmo più sostenuto dal 2021.
La società di pagamenti Stripe e la società di private equity Advent International hanno presentato un’offerta congiunta per acquisire PayPal Holdings per 60,50 dollari per azione, in un accordo che valuterebbe la società di pagamenti a oltre 53 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da due fonti. L’offerta, presentata all’inizio di questo mese, è supportata da circa 50 miliardi di dollari di finanziamenti garantiti da banche e rappresenta un premio di circa il 28% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni di PayPal di ieri.
L’ indice dei prezzi al consumo del Dipartimento del Lavoro ha mostrato che l’inflazione è rallentata più del previsto a giugno, principalmente a causa dell’attenuazione delle pressioni sui prezzi dell’energia. Il presidente della Federal Reserve statunitense, Kevin Warsh, ha tenuto la sua prima testimonianza al Congresso, in parte per illustrare il piano della banca centrale per contenere le pressioni inflazionistiche. Dopo la pubblicazione dei dati, i mercati finanziari prevedevano una probabilità dell’83,4% che la Fed mantenesse invariato il suo tasso di interesse di riferimento al termine della riunione di politica monetaria di luglio, rispetto al 58,3% di lunedì. Secondo lo strumento FedWatch del CME, i mercati si aspettano almeno un aumento dei tassi di 25 punti base entro la fine dell’anno.
La stagione delle trimestrali del secondo trimestre è iniziata con cinque grandi banche statunitensi che hanno riportato risultati solidi sostenuti dalla forza delle attività di trading e dalle operazioni di fusione e acquisizione. Goldman Sachs è balzata del 9% dopo aver superato le aspettative di profitto del secondo trimestre, grazie all’accelerazione delle operazioni di fusione e acquisizione e alle incertezze geopolitiche che hanno dato impulso al settore del trading. JPMorgan Chase e Bank of America hanno guadagnato rispettivamente il 2,5% e l’1,9%, dopo aver pubblicato utili superiori alle aspettative. Citigroup è scesa del 5,3% poiché le preoccupazioni sulle spese hanno oscurato i risultati positivi, mentre Wells Fargo è calata del 2,7%.
Oggi attese le trimestrali del colosso finanziario Morgan Stanley, il colosso del settore sanitario Johnson & Johnson, il leader dell’asset management BlackRock e la compagnia aerea United Continental.
Asia in positivo grazie al rimbalzo del Kospi. Rallenta l’economia in Cina
Le borse dell’Asia Pacifico salgono, guidate dal rimbalzo del Kospi. L’indice Msci Asia Pacific è in rialzo dell’1,7%, nella scia della seduta positiva di Wall Street.
A Seul l’indice Kospi è in rialzo del 7% mentre gli analisti sottolineano la forza del settore dei tech a causa della forte carenza di offerta di chip rispetto alla potente domanda. Le azioni di SK Hynix a Seul sono balzate di quasi il 13%, per poi ridurre il rialzo al 10%, seguendo l’andamento positivo delle azioni quotate a Wall Street. Il rally ha spinto al rialzo anche altri titoli sudcoreani di semiconduttori, tra cui il produttore di apparecchiature Hanmi Semiconductor che ha guadagnato circa il 27%. Samsung Electronics, in aumento di circa il 7%, sta valutando la costruzione di una nuova fabbrica per Dram a Giheung, in Corea del Sud, secondo quanto riportato dal Korea Economic Daily. Nel progetto potrebbero essere investite decine di migliaia di miliardi di won. L’area era stata originariamente destinata alla costruzione di un centro di ricerca e sviluppo e il cambio di destinazione viene interpretato come una risposta all’aumento della domanda di chip di memoria, alimentata dal forte boom degli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Samsung Electronics sta anche pensando ad un’emissione di Adr a Wall Street sulle orme di Sk Hypex
In Cina l’iIndice Hang Seng di Hong Kong è a +1,5%. CSI 300 di Shanghai e Shenzhen a -0,1%. Taiex di Taipei a +2%. Scendono i titoli delle società cinesi dell’industria dei semiconduttori in previsione dell’Ipo da record di Cxmt. La società, nota come ChangXin Memory Technologies Inc., ha fissato il prezzo dell’offerta sul STAR Board di Shanghai, mercato dedicato ai chip, a 8,66 yuan per azione, secondo un documento depositato martedì. L’offerta comprende 6,69 miliardi di azioni, ovvero 7,69 miliardi di azioni includendo l’opzione di sovra-allocazione. Al raggiungimento del limite massimo, l’Ipo raccoglierà 66,6 miliardi di yuan (9,8 miliardi di dollari), circa il doppio rispetto alla precedente stima. L‘economia in Cina ha rallentato nel secondo trimestre del 2026, crescendo del 4,3% su base annua, contro il +5% registrato nei primi tre mesi dell’anno e al di sotto delle aspettative del mercato, che indicavano un’espansione del 4,5%. Lo ha reso noto l’Ufficio nazionale di Statistica (Nbs) cinese. Le vendite al dettaglio sono tornate a crescere a giugno 2026, segnando un aumento dell’1% su base annua dopo il calo dello 0,6% registrato a maggio. Il dato ha superato le aspettative degli analisti, che prevedevano una contrazione dello 0,1%.
In Giappone l’indice Nikkei della borsa di Tokyo è a +1,3%. Lo yen è poco mosso a 162,1 su dollaro. Si rafforzano i titoli di stato: il rendiemento del decennale è al 2,68% da 2,72% di ieri. India. BSE Sensex di Mumbai +0,6%.
Borse europee viste aprire poco variate. A Piazza Affari occhi a Tim, Poste, Stm, lusso
Le borse europee sono attese aprire poco variate.
Asml, il più grande fornitore al mondo di apparecchiature utilizzate per la produzione di chip per computer, ha riportato oggi ricavi e utili del secondo trimestre superiori alle aspettative, poiché la domanda da parte dei produttori di chip per l’intelligenza artificiale ha compensato l’incertezza sulle vendite in Cina. I ricavi per i tre mesi conclusi il 30 giugno sono stati pari a 9,33 miliardi di euro (10,90 miliardi di dollari), rispetto agli 8,80 miliardi di euro previsti dagli analisti, secondo le stime mediane di Lseg. L’utile netto è stato di 2,92 miliardi di euro, rispetto ai 2,62 miliardi di euro previsti. L’azienda olandese è l’unico produttore di litografia a ultravioletti estremi (EUV), necessaria per realizzare chip all’avanguardia. Tra i clienti figura Tsmc, Samsung, SK Hynix e Micron che stanno correndo per aumentare la capacità per far fronte alla domanda legata all’intelligenza artificiale. Potrebbe condizionare Stm.
Banca Mps – Domani il Cda potrebbe rispondere alla proposta di Intesa Sanpaolo chiedendo un aumento del valore dell’offerta. Lo riporta Il Giornale. Parallelamente, Banco Bpm potrebbe essere invitato a delineare meglio la sua proposta.
Hera – Ha acquisito il 70% di Kronos Polymer Polska, società in cui confluirà un impianto per la selezione, macinazione e lavaggio di polietilene e con una capacità produttiva di 12.000 tonnellate annue.
Brunello Cucinelli/Moncler. Richemont registra vendite in crescita del +20% contro +11,2% stimato grazie alla gioielleria.
Tenaris. Goldman Sachs alza il target da 26,6 a 26,9 euro.
Inwit. Il tribunale di Milano ha respinto la richiesta della società di sospendere con urgenza il recesso di Fastweb, controllata italiana di Swisscom, da un contratto di locazione di torri di telecomunicazione.
Unicredit e Isybank di Intesa Sanpaolo sono tra i 36 fornitori di servizi a pagamento selezionati dalla Bce, tra oltre 50 candidati provenienti da tutta la zona euro, per partecipare al progetto sull’euro digitale.
Bff Bank. Banca d’Italia ha confermato il giudizio sfavorevole e i rilievi sui conti delineati nel provvedimento dello scorso 28 marzo. Via Nazionale aveva individuato criticità relative al comparto del factoring e lending e alla classificazione ai fini prudenziali dei crediti. Il rapporto ha evidenziato la necessità di rettifiche di credito aggiuntive, riconducibili a fatture antecedenti al 2016, che comportano una riduzione del capitale Common Equity Tier 1 per 17 milioni, con un impatto sul Cet1 ratio, parzialmente compensato da minori attivi ponderati per il rischio per 25 milioni.
Tim-Poste. Banca d’Italia ha rilasciato ieri l’autorizzazione preventiva per l’acquisizione indiretta, attraverso Tim, in caso di successo dell’opas promossa da Poste sulle azioni del colosso tlc, di una partecipazione qualificata in TimFin.
Prysmian. Jefferies ha confermato il rating buy e il target price a 178 euro
Erg. Morgan Stanley ha alzato il target price da 19,5 a 21 euro, ma ha confermato il rating negativo underweight.
